Recensione al premio "Città di Pompei" '95
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Premio selesione Poesia 1993
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Una voce accorata quella di Anna Facciolla che, continuamente, anche nella sofferenza, ha imparato ad amare e credere, nonché a sapere donare a piene mani quanto le detta il cuore. Una voce capace di trasmettere, con immediatezza, quanto coltiva nel suo cuore e nella sua mente"
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Recensito da Armando Fava
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Questa collana di poesia, conosciuta in Italia e all'estero, ospita nelle sue pagine poeti significativi che hanno lasciato, o desiderano lasciare, una traccia visibile e indicativa nel percorso poetico italiano. L'esperienza che accomuna questi poeti consiste soprattutto nel tentativo, in parte ideale, in parte tangibile e verificabile, di trasformare l'esperienza poetica nella sua metafisica nudità, in una esperienza di comunicazione umana e civile, un nuovo umanesimo insomma, dove il nucleo emozionale dell'ispirazione letteraria possa cristallizzarsi e perpetuare nel sogno di ogni lettore, per rendere giustizia alla "vera poesia" e realizzare nella sua totalità il destino della poesia stessa: quello d'incontrarsi con gli altri. Fuori da questo ordine di cose la poesia non ha motivo di esistere. |
Armando Fava Editore
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