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“Così la circulata melodia
si sigillava, e tutti li altri lumi
facean sonare il nome di Maria”
(Dante, Paradiso, XXIII, 109-111)
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Dopo la pubblicazione del libro Noicàttaro sacra. Le nicchie votive dedicate alla Vergine Maria, voi. I, i docenti Marino Latrofa e Pietro Pellegrino, per l’elevata quantità di materiale raccolto nella capillare e meticolosa ricerca delle edicole votive mariane, hanno proposto ai corsisti, coinvolgendoli, la conoscenza di nicchie mariane collocate nei dintorni del centro storico e nella periferia. Dalla ricerca approfondita dei documenti e dal faticoso lavoro di censimento e di inchiesta sul campo ha avuto origine, sotto il medesimo titolo, il secondo volume, che segue la struttura del primo.
Ogni parte, dedicata alla Vergine con diversi titoli, è composta da due sezioni: le origini del culto e la diffusione del culto a Noicàttaro, con l’analisi delle edicole a Lei dedicate. La pubblicazione, un attento lavoro della nostra storia locale, condotto in modo egregio da Marino e Pietro, tende a farci conoscere in maniera ricca e puntuale il territorio nojano e la popolazione nojana dal punto di vista della religiosità popolare e privata, espressa dalla presenza di molte nicchie votive dedicate alla Vergine (censite circa 100) lungo le vie del paese.
Il libro è impreziosito da bellissime immagini a colori e foto scattate, oltre che dagli autori, da Anna Maria De Marzo, docente di Fotografia LUTE, con la collaborazione dei corsisti del gruppo Fotografia, e da Mimmo Didonna, che hanno seguito passo passo i due storici nella ricerca delle nicchie.
Un altro tassello della storia di Noicàttaro, che ha lo scopo di offrire alla comunità nojana l’opportunità, attraverso la lettura del testo, di conoscere le sue radici, la vita, il lavoro e la fede degli avi, di apprezzare la bellezza e la ricchezza del patrimonio storico-artistico e di amare il proprio paese per le sue nobili tradizioni locali.
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